Sogno in riva al fiume

Ecco, inizia la festa.

Il ruscelletto bianco, limpido,

circondato da pioppi,

da salici piangenti

scorre via veloce, inafferrabile.

 

D’intorno saltellano

e giocano vergini e ninfe

(o forse sono solo i miei occhi

che le vedono tali,

che le trasformano),

inseguite da agili cerbiatti.

 

E tu, spettatore triste,

esci dall’acqua lento,

quasi in punta di piedi.

In quel mentre,

gli altri corrono a tuffarsi.

Corda inquieta