Nelle valigie c’è un trenino a molla che davvero sente.

“There is no me. I do not exist. There used to be a me but I had it surgically removed.” (Peter Sellers)

Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

Fernando Pessoa

Sono nato in Italia. E questo è un fatto. E ho vissuto a lungo all’estero. E questo è un altro fatto.

Ora: non si sa cosa diventerà l’Italia tra dieci anni (un tempo abbastanza breve, in fin dei conti), per non parlare del dopo. Sembra che potrebbe scomparire del tutto, come sostiene Roberto Orsi, professore all’Università di Tokyo (qui qui e qui, ma guardate anche questo). Non so bene cosa questo voglia dire e cosa comporterà, ma si tratta di un’amnesia che, vista l’importanza della cultura italiana, sarebbe meglio fosse creativa.

Perlomeno io vorrei non dimenticare. E allora ho creato appunto Amnesia creativa, un misto tra luogo della memoria, spazio creativo e immaginativo, e riflessione critica. Si tratta di una scommessa che spero di riuscire a portare avanti.

Il nome, e un po’ anche l’ispirazione, per questo sito viene da un website Australiano, Amnesia Razorfish, cioè a dire l’amnesia creativa come rasoio di Ockham rispetto al diluvio di dati e informazioni che ci sta sommergendo.


 This is not all me. This is just a part of me. Part of me. Il sogno di qualcosa.

Perfect Day

Just a perfect day
Drink sangria in the park
And then later, it gets dark
We go home […]
Just a perfect day
feed the animals in the zoo
later a movie too
and then home […]
Just a perfect day
You made me forget myself
I thought I was somebody else
Someone good […]
You’re going to reap just what you sow
You’re going to reap just what you sow
You’re going to reap just what you sow
You’re going to reap just what you sow