Non lasciarti distrarre

Cory Doctorow, co-editor di Boing Boing, uno dei più visitati blog del mondo (quello al di fuori della realtà , ovviamente, ossia il mondo occidentale), da alcuni interessanti consigli su come scrivere in mezzo alle distrazioni continue che caratterizzano la nostra epoca. Invece di rinunciare alle possibilità  offerte da internet, Doctorow ha trovato un modo per gestire il suo tempo ed essere produttivo nel mezzo del caos, attraverso una serie di accorgimenti tecnici, di tecniche di sopravvivenza, si potrebbe dire. Eccole:

Brevi e regolari periodi di scrittura (già  Svevo, anch’egli uno scrittore per passione che si doveva ritagliare il tempo in mezzo a mille altri impegni -prima di internet, del cinema, della televisione etc.-, consigliava di scrivere un poco ogni giorno): imponiti un impegno giornaliero modesto ma non sgarrare mai, per esempio scrivi una o due pagine di un romanzo, di un racconto, di un saggio. Ritagliati una mezz’ora di isolamento al giorno per raggiungere l’obbiettivo.

Interrompere una volta raggiunto il target prefisso: non rifinire del tutto il lavoro, ma lasciati qualcosa per il giorno dopo, in modo da poter riprendere più velocemente e non da zero. Si tratta di un “suggerimento” per il lavoro del giorno dopo.

Non fare ricerca mentre si scrive. Scrivere e fare ricerca sono due attività  distinte e vanno mantenute separate. Se ti manca un dettaglio che potresti conoscere rapidamente tramite google, non entrare in internet, altrimenti rischi che la mezz’ora di scrittura diventa una giornata di defatiganti e caotiche ricerche in rete, suggestive ma inutili per il tuo progetto a breve scadenza. Piuttosto marca il passaggio in qualche modo per poter ritrovare il dato mancante durante una sessione di lavoro apposita.

Non cercare l’ambiente adatto. L’atmosfera perfetta non esiste, e comunque ci vuole troppo tempo per trovarla, e tu hai solo mezz’ora libera! Trova il tempo per scrivere – già  di per sè abbastanza difficile-, non aggiungere il problema di trovare lo spazio adatto. Mettiti il portatile sulle ginocchia e scrivi (anche in bagno, se necessario)

Dimenticarsi il word processor. Usa un software che non interagisce con te cambiando lo spelling, segnalando errori di grammatica e di battitura etc. Lo schermo deve essere il più spartano possibile e lasciarti concentrare sulla scrittura. Le correzioni e le sfumature tipografiche e stilistiche vengono dopo, e sono meno importanti del contenuto. Personalmente io per scrivere uso LyX, un document processor WYSIWYM (What You See Is What You Mean- Quello che vedi è quello che vuoi dire) a tutto schermo, senza menu e altri gadget, e senza inteferenze. Siamo io e il foglio bianco, in una lotta senza esclusione di colpi, o almeno la cosa più vicina al foglio bianco che un computer ti consente di avere.

Staccarsi dal mondo virtuale e della comunicazione. La concentrazione è messa a rischio soprattutto dai continui avvisi di email, dalle chiamate skype, dagli RSS etc. Stacca tutto ciò che richiede una tua risposta perchè ti distrae anche se non te ne accorgi. Se hai bisogno di una sessione di chat o di chiamare qualcuno con skype (stessa cosa ovviamente per il telefono o il telefonino), ritagliati un tempo specifico dedicato a questo.

Non si tratta di niente di particolarmente originale, ma sono consigli che aiutano.

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